Orange: Controllo delle scorte

Per rispondere alle crescenti esigenze di archiviazione dati a distanza di privati e aziende, Orange ha progettato il data center “Normandie” a Val-de-Reuil (Eure). È progettato per ospitare miliardi di dati e informazioni e connettersi a una rete di oltre 50 data center in tutto il mondo. Scoprite il caso cliente Orange!

La problematica: Orange deve effettuare inventari regolari delle proprie apparecchiature informatiche. In precedenza, tale inventario veniva effettuato manualmente tramite la lettura dei codici a barre. Questo metodo era molto dispendioso in termini di tempo e risorse umane. Inoltre, comportava un elevato rischio di errore umano, che influiva notevolmente sui risultati dei dati raccolti.

UBI Solutions ha quindi sviluppato un sistema per rispondere alla problematica di Orange. Questa soluzione si compone di due fasi:

La prima è la configurazione del chip RFID. Si codifica il chip e contemporaneamente si stampa il riferimento dell’asset desiderato. Si procede quindi all’associazione di questo chip all’asset.

In una seconda fase, questo chip verrà utilizzato per l’inventario di un rack o di un’intera sala. Il principio di questo approccio consiste nell’importare sul PDA i dati di uno o più asset interessati e leggere il chip con lo stesso PDA. Grazie a questo processo, l’eventuale segnalazione di discrepanze avviene automaticamente.

Questa soluzione consentirà quindi a Orange di realizzare inventari più precisi e rapidi, al fine di consolidare il proprio DCIM (Data Center Infrastructure Management) all’interno del data center.

Per saperne di più sul caso cliente Orange, potete consultare la testimonianza qui sotto.

Per saperne di più sulla soluzione “Inventario”, potete scaricare la presentazione.

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